Eccomi di nuovo qua dopo molto, moltissimo tempo :D Eravamo rimasti alla preparazione dell’occorrente per installare Archlinux sul nostro 1015PN; ricapitolando abbiamo a disposizione:

  • Pennina con Netinstall di Archlinux aggiornata all’ultima relise;
  • Cavo Ethernet per collegarci alla rete;
  • Qualche ora di tempo :P .

 

PREPARAZIONE HARD DISK

Per partizionare il nostro disco rigido basterebbe semplicemente utilizzare l’utility offerta dall’installer  di Archlinux ma probabilmente, come è successo al sottoscritto, si andrà in contro ad un errore. Per evitare inutili sprechi di tempo la cosa più sensata è utilizzare Unetbootin per crearci una pennina con Gparted. Da qui scarichiamo il primo e da qui la iso del secondo. Avviamo Unetbootin e creiamo la nostra pennina con Gparted. Inseriamo la penna con Gparted e riavviamo il netbook facendo boot dalla pennina. Non sto a spiegare come si usa Gparted in quanto in rete è pieno di tutorial :P .

Finito il boot di Gparted avviamo l’applicazione per partizionare il nostro disco rigido. Ognuno è libero di partizionarlo a proprio piacimento ma se può servire di aiuto ecco uno screen delle mie partizioni:

 dove:

  • sda1 è la partizione con Windows 7;
  • sda2 è la partizione di ripristino;
  • sda3 è una partizione logica al cui interno avremo:

                  sda5 la partizione di /boot;

                  sda6 la partizione di /;

                  sda7 la partizione swap;

  • sda4 infine è la partizione della nostra /home.

La mia soluzione particolare non è scelta a caso: se dovessimo aver (GRAVI) problemi con il nostro sistema per reinstallare da zero Archlinux non ci sarà bisogno di fare il backup dei nostri dati in quanto si trovereranno all’interno della nostra home che è separata dal resto del sistema e non ci sarà bisogno di formattarla.

Bene, una volta finita questa operazione possiamo spegnere ed avviare l’installazione di Archlinux. Per procedere all’installazione base vi rimando al wiki e per ulteriore aiuto c’è sempre il forum italiano ed internazionale :) . L’unica cosa che vi ricordo è che, quando dovrete scegliere il metodo di partizionamento e di assegnazione delle partizioni dovrete scegliere quella manuale, inoltre ricordatevi i numeri delle partizione perché vi serviranno in quel momento. I tipi di file system sono parecchi ma quelli che vi consiglio io per le partizioni sono:

  • ext3 per la partizione di boot;
  • ext4 per la partizione di / e per la home.

A questo punto spegniamo il netbook e avviamo l’installazione di Archlinux con la pennina USB. Come detto prima vi consiglio di usare la net-install in modo da avere un sistema aggiornato sin da subito.

Una volta completata l’installazione dobbiamo come prima cosa configurare il nostro hardware, precisamente la nostra scheda video.

Come già accennato, la nostra configurazione si limiterà al semplice “spegnimento” della scheda video e per farlo dobbiamo seguire i seguenti passi:

  1. Installare da AUR acpi_call_git;
  2. mettiamo acpi_call come modulo all’avvio del sistema (“MODULES = (acpi_call) ” nel nostro rc.conf );
  3. carichiamo il modulo con modprobe

modprobe acpi_call

  • ora ci creiamo uno script per configurare la modalità della scheda video

echo “#! /bin/bash

#Select INTEL GMA
#echo “\OSGS 0×01″ > /proc/acpi/call

#Select Nvidia ION 2
#echo “\OSGS 0×02″ > /proc/acpi/call

#Select Optimus mode
echo “\OSGS 0×03″ > /proc/acpi/call
#echo “\AMW0.DSTS 0×90013″ > /proc/acpi/call

” > ion2_mode

  • adesso diamo i permessi di esecuzione allo script

chmod +x ion2_mode

  • ed infine creiamo un link simbolico in /usr/bin

ln -s ion2_mode /usr/bin

Adesso questo script potrà essere utilizzato come un qualsiasi eseguibile da riga di comando. Con questo script potremo dire a linux in che modo al prossimo avvio dovrà utilizzare la scheda video. Per non avere incompatibilità con Windows useremo sempre la “modalità” Optimus.

Ora dobbiamo far eseguire questo script sia all’avvio che all’arresto del sistema. Quindi sia in rc.local che rc.shutdown (entrambi nella cartella /etc/) inseriremo:

ion2_mode

Fatto ciò dobbiamo spegnere la scheda con il seguente comando:

echo “\_SB.PCI0.P0P4.DGPU.DOFF”> /proc/acpi/call

Per farlo in automatico potete inserirlo in rc.local.

Esiste un problema per quanto riguarda la sospensione del computer. Infatti quando viene ripristinato il computer, dopo la sospensione, la scheda risulterà di nuovo accesa. Per rimediare a tale problema creiamo il file “20_IONoff“con permessi di esecuzione in /etc/pm/sleep.d/ e all’interno inseriamo la stringa utilizzata per spegnere la scheda.

Ora tutto il resto è in discesa. Non mi soffermerò sulla parte grafica in quanto la scelta del DE o WM da utilizzare è troppo soggettiva; comunque vi consiglio senza dubbio un’ambiente leggero e di utilizzare font e icone piccole.

Concludo consigliandovi di installare il tool di gestione delle periferiche fatto a posta per netbook asus che si trova su AUR:

jupiter-support-eee

Sperando si essere stato utile a qualcuno vi saluto! ;)